Mediazione familiare

La mediazione familiare in poche parole

Pubblicato da Sabrina de Dinechin, Mediatore Familiare

Perché considerare una mediazione familiare?

  • Avete preso la decisione di separarvi, ma la comunicazione con l’altro genitore è talmente degradata che non sei in grado di organizzare serenamente le conseguenze pratiche della separazione sia dal punto di vista dell’organizzazione dei figli che da quello finanziario o patrimoniale.
  • Non volete necessariamente andare in tribunale o, inversamente, il giudice vi ha ordinato di provare una mediazione
  • Siete separati da anni, non vi parlate più, eppure dovete regolare delle questioni che riguardano i vostri figli.

Cosa si fa quando la comunicazione è diventata impossibile, ma si deve ancora comunicare per trovare una soluzione?

La mediazione familiare è un processo di pacificazione dei conflitti familiari. Permette, grazie alla ripresa del dialogo in presenza di un mediatore neutrale e imparziale, di risolvere questioni pratiche che sono diventate problemi insolubili a causa di una mancanza di comunicazione.

Il suo obiettivo è di permettere ai genitori divorziati o separati di riprendere il dialogo nell’interesse dei loro figli. Oltre alla ripresa di un dialogo costruttivo, la mediazione familiare li accompagna a reinvestire il loro ruolo genitoriale e li aiuta a guardare insieme i loro figli.

Il mediatore familiare

Il mediatore familiare è un professionista diplomato dallo Stato in psicologia e diritto formato all’ascolto ed alla gestione dei conflitti familiari. Vi accoglie incondizionatamente ed offre uno spazio confidenziale dove potrete parlare e ascoltarvi a vicenda per trovare insieme una soluzione adeguata a quello che state affrontando.

Nel corso delle sessioni, uscirete dalle vostre trincee per andare verso l’altro, riscoprendo il senso di rispetto e di alterità; riacquisterete fiducia nelle vostre capacità genitoriali, instaurerete una nuova forma di comunicazione e riuscirete a trasformare la vostra relazione, divenuta tossica, in una nuova e più sana relazione di coppia, riuscendo finalmente a stabilire una co-genitorialità pacifica ed efficace nell’interesse dei vostri figli.

In pratica

Il mediatore può essere consultato spontaneamente o su ordine del tribunale per la famiglia.
Il processo di mediazione si svolge da 2 a 8 sessioni e termina, se necessario, con un accordo che può essere omologato dal giudice.

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